lunedì 25 aprile 2011

Risotto viola al cavolo rosso

risotto viola al cavolo rosso

Non so voi, ma una delle cose capaci di rovinarmi il risveglio, è scendere in cucina e trovare tutti i piatti ancora da lavare. Mi mette proprio di cattivo umore.
Eccezion fatta per ieri mattina, quando, dopo il primo attimo di sconforto, sono stato attratto da una cosa insolita.

L'occhio mi è infatti caduto su una terrina (bianca) dove era stato condito del cavolo cappuccio rosso: la cosa strana è che era diventata blu !!!

Da quel momento la mattinata è trascorsa a come pensare di sfruttare questa insolita colorazione in qualche piatto.

Alla fine ho deciso per un risotto; gli esperimenti sono stati diversi, tutti partendo da un brodo di solo cavolo. Dovete sapere che il cavolo rosso colora di magenza/viola il brodo che, raffreddandosi, diventa blu/viola scuro.
Riscandandolo però torna viola/magenta e se si aggiunge del vino tende più al magenta per diventare rosa acceso se si acidifica con del limone.


risotto viola al cavolo rosso


Ho perso quindi un pochino per arrivare al risultato finale che mi ha soddisfatto ma non troppo: io lo volevo proprio blu (ed il perchè lo scoprirete nel prossimo post ;).

Ho quindi optato per una spintarella con del nero di seppia, ottenendo, quando il risotto è intiepidito, un profondo blu/viola.
Non preoccupatevi del miscuglio di sapori, in realtà il brodo non sapeva affatto di cavolo. Anzi, questo potrebbe davvero diventare un risotto di pesce, e se lo avessi immaginato prima delle cozze le avrei di sicuro trovate.


Insomma un risotto davvero insolito, ma divertente. Per consumare anche il cavolo usato nel brodo, che una volta lessato davvero sapeva di niente, ho usato l'unica spezia che, mi sembrava, riuscisse ad esaltare quel suo niente, il coriandolo macinato.

La prossima volta, però, lo uso per il pesce, al posto del solito nero di seppia. Devo però sbrigarmi, perchè mi pare che questo tipo di cavolo cappuccio sia ormai già fuori stagione.

Con questa ricetta partecipo al contest proposto da Stefania del blog Profumi&Sapori.
Il mio nuovo coloratissimo contest

Ingredienti
Per due persone
  • 1/2 cavolo rosso di piccole dimensioni
  • dado vegetale
  • 140-160 gr di riso
  • 1/3 cipolla rossa di medie dimensioni
  • 1/2 bicchiere di vino bianco (facoltativo)
  • nero di seppia (facoltativo)
  • alcuni semi di coriandolo
  • sale
  • olio evo

Preparazione

Preparare per tempo, anche 12 ore prima, il brodo. Mettete a cuocere in acqua e poco dado vegetale il cavolo rosso affettato grossonalanamente.
Quando raggiunge il bollore abbassate la fiamma e continuate a far sobollire fino a quando il cavolo non sarà tenero ma ancora consistente.

Filtrate il brodo e tenete da parte il cavolo lessato.

Al momento della preparazione, preparate un normalissimo risotto, facendo tostare il riso assieme alla cipolla tagliata finemente in poco olio evo.
Sfumate quindi, facoltativamente, con il vino bianco. Quando questo sarà evaporato aggiungete poco alla volta il brodo di cavolo.

Intanto cuocete a parte il cavolo, facendolo prima saltare in 1/2 cucchiaio d'olio d'oliva profumato con i semi di coriandolo pestati (bastano 5-6 semi).
Quindi continuate la cottura stufando con poco brodo e coprendo.
Quando saranno cotti lasciateli intiepidire scoperti.

Quando il riso sarà cotto al dente, ed il suo amido mescolandosi al brodo avrà formato la classica cremina; assaggiate ed aggiustate di sale quindi spegnete, coprite e fate completare la cottura e l'assorbimento del brodo per 5 minuti.

Se volete un riso più scuro potete aggiungere, prima del riposo, una puntina di nero di seppia.

Dopo il riposo mantecate mescolando velocemente il riso con poco olio ed un goccio d'acqua calda (o di brodo).

Impiattate accompagnando con il cavolo stufato.

14 commenti:

  1. bellissimo e buonissimo!
    MI sembra di ricordare che Moreno Cedroni aveva fatto diventare le seppie blu facendole macerare o cuocere nell'acqua di cottura del cavolo rosso, giusto?
    Sono curiosissima di sapere cosa combini nel prossimo post..... :-)

    RispondiElimina
  2. Eh eh... bellissimo colore; ci ho provato anch'io :-)
    guarda qui http://www.ilpastonudo.it/pasta-e-riso/il-risotto-della-transizione/ e qui http://www.ilpastonudo.it/pasta-e-riso/risotto-ai-mirtilli-e-al-miele/

    Al blu però non ci sono ancora arrivata :-)

    RispondiElimina
  3. Ho sempre usato questo cavolo da crudo e non mi sono mai accorta che colorasse. Ma se invece cuocessi il cavolo direttamente col riso a mo di risotto invece di usare il brodo che colore verrebbe fuori?

    RispondiElimina
  4. che delizia Albertone!
    confermo quanto detto da poveribellimabuoni, Cedroni usava il cavolo rosso come... "colorante naturale"!

    Bellissimo questo risotto ma ancor di più dev'essere buono se addizionato di cozze come hai propost, ce lo vedo proprio. Infatti i coloranti in genere non danno sapore, così come il brodo del cavolo in questo caso.

    Ora aspetto con ansia il prox post! :)

    RispondiElimina
  5. Infatti, nella lista dei "colori della salute", il cavolo appartiene alla categoria blu-viola e non al rosso, come si potrebbe erroneamente pensare. Proprio per la presenza di quegli oligoelemnti che hai visto nel tuo piatto sporco.
    E' il piatto ideale per partecipare al mio contest. Ti va?http://noidueincucina.blogspot.com/2011/03/il-contest-colori.html
    Ciao!

    RispondiElimina
  6. Ma che bei colori!!!!
    Albertone, x un po' non vedro' le tue ricette, mi devo assentare x qualche giorno, xkè sto' allestendo una mostra quadri in occasione del patrono della mia città.(Se ci vuoi onorare di una tua visita, la porta è sempre aperta)
    Grazie x le splendide ricette che ci mostri sempre.
    A presto!

    Bobina

    RispondiElimina
  7. @poverimabelliebuoni/insalata mista
    Ma sai che non conosco questo chef... che vergogna. Anche Manuela di fiOdivanilla ne parla. Vedrò di colmare la lacuna quanto prima.
    bellissimo e buonissimo!

    @izn ma dai, anche tu con questi... giochi del cavolo ;)
    Scherzi a parte è davvero divertente giocare con i colori, e poi mi stò preparando a presentare piatti accattivanti per un'estate calda in cui di certo in casa saranno tutti svogliati ed inappetenti.
    Ammetto che il blu blu blu manca ancora anche a me... ma prima o poi ;)

    @elenuccia di certo la cottura diretta la puoi fare, proprio come ha fatto izn, ma in questo caso penso che il riso (e quindi il piatto finale) assorba il gusto del cavolo prima che questo si disperda.
    Ma se vuoi un risotto che sappia da cavolo allora la strada è quella giusta.

    @fiOrdivanilla mamma mia, devo decidermi a studiare qualche chef italiano, sono coì 'gnurante :(
    Ma questo Cedroni fa qualche programma tv ? voi come mai lo conoscete ?

    @Stefania giusto, dimenticavo che fa parte degli alimenti viola. Meno male che mi hai ricodato del contest... che testone. Ho già rimediato.
    Grazie ancora

    @Bobina ma dai, allestisci una mostra ??? complimenti. Ma dimmi, forse me lo sono già scordato, ma dove abiti ? Sarebbe per me un onore partecipare, sempre che sia non troppo lontano.
    Grazie a te per la visita e per l'amicizia che mi riservi.
    Un salutone ed a presto.

    RispondiElimina
  8. WOW CHE SPETTACOLO ATTIRA TANTISSIMO DEV'ESSERE OTTIMO POI è UN PIATTO SALUTARE!

    RispondiElimina
  9. Sono colpito :) Bravo Alberto!!!

    RispondiElimina
  10. Albertone, ti rispondo subito, xkè sono pronta ad uscire x l'inaugurazione della mostra, che si terrà stasera, con tanto di Sindaco, interviste di giornalisti e chi + ne ha, + ne metta.
    Io abito a Seregno (Monza/Brianza), non so tu dove 6?
    Ti leggero' domani in pausa pranzo, o domani sera.
    A presto!
    Bobina

    RispondiElimina
  11. Grazie Albertone. Per la ricetta che mi hai donato e per i complimenti al mio contest! Sono sicura che la giudichessa Viola apprezzerà! A presto

    P.S. Ho un mazzetto di finocchietto e voglio sperimentare la tua pasta "salvatrice"

    Stefania

    RispondiElimina
  12. @sonia grazie davvero

    @CorradoT felice di aver colto nel segno ;)
    Grazie Corrado, a presto.
    p.s.: speravo di riuscire a scendere a Firenze per Taste, e magari proporti di incontrarci... invece l'ho perso anche quest'anno :(

    @Bobina: non è in capo al mondo, visto che io sono di Vicenza, ma comunque troppo lontano per spostare tutta la truppa ;)

    @Stefania grazie a te e complimenti ancora per l'idea di questo contest così colorato e sano: sono anch'io sostenitore delle 5 porzioni, anche se fatico (spesso per pigrizia) a combinare tutti i colori.
    Quanto al finocchietto nella pasta... e la Torta al finocchietto non la vuoi provare ??? Guarda che è davvero particolare ;)

    RispondiElimina
  13. ebravo Alberto! Anch'io me n'ero accorta, di questa cosa, facendo sbollentare delle foglie di cavolo rosso, infatto ancora ho in mente un paio di tentativi non ancora sperimentati per sfruttare qeul blu meraviglioso dell'acqua di cottura! Per dare sapore al riso si potrebbe porvare a mantecarlo col gorgonzola, che ha le striature blu azzurre, che dici? Io l'ho già provato col mirtillo, è venuto buono e di un colorino lavanda molto bello ;)
    ciao!

    RispondiElimina
  14. @Cinzia: anche izn ha citato un suo risotto con i mirtilli, ma non combinato con il cavolo.
    M'ispira il colore lavanda di cui parli, e con l'estate (ed i mirtilli) vicini... me lo segno.
    Ciao ed a presto.

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.