Visualizzazione post con etichetta contest. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta contest. Mostra tutti i post

mercoledì 23 marzo 2011

Polpette di alici, panettone e zenzero su crema leggera di mandarino

Ce l'ho fatta... per un pelo. Non volevo perdermi l'occasione di partecipare al contest di Cristina, del blog PoveriMaBelliEBuoni: Tutti pazzi per le acciughe.


Cosa fare l'avevo in mente da tempo, dovevo solo riuscire a combinare la presenza al mercato delle acciughe fresche e belle, di quelle che, come diceva la mamma di un mio amico, "dobbiamo guardarci e piacierci subito" con la disponibilità del tempo necessario a preparare qualcosa di nuovo, che richiede un per forza un po' più tempo per "tastare" le combinazioni.

Ed eccole qua, semplici, veloci e sfiziose, le mie polpettine.


Polpette di alici e panettone su crema leggera al mandarino

A dire il vero ho ideato questa ricetta pensando non solo a  Cristina, ma anche a Dario, titolare della Loison Pasticceria, ed al suo invito a creare ricette con il loro squisitissimo panettone da inserire nel simpatico blog Insolito Panettone.

Veniamo all'idea: lo spunto, il "la" come si dice, è venuto da un classico della cucina siciliana: la pasta con le sarde. In particolare m'intrigava la combinazione dolce/salato che viene dalla presenza di sarde ed uvetta.

Ho voluto giocare su questa combinazione nelle polpette, mescolando il salato marino delle alici con il dolce aromatico di un panettone, ovviamente un panettone Loison, tenuto da parte per un'occasione speciale.
Il panettone è stato privato delle uvette e dei canditi per non caricare troppo il lato dolce della combinazione, visto che già le alici non sono salatissime.

Però al primo assaggio non mi hanno convinto, i gusti erano troppo amalgamati. Ho voluto allora introdurre lo zenzero per spezzare questa armonia, ed il risultato è stato proprio come lo volevo: insolito, curioso, stuzzicante. 

La cremina non ho potuto non farla: sia perchè mi è venuta in mente pensando alle polpette e da allora non me la tolgo dalla testa, sia perchè volevo qualcosa di fresco e brioso di accompagnamento.
All'inizio avevo pensato all'arancia, ma poi sono entrati in casa dei mandarini siciliani profumatissimi, e... sembrava proprio un destino che dovessi usarli  ;)

L'accompagnamento ha quindi alleggerito le polpette, già leggere essendo cotte al forno e non fritte, e si è ben legata all'aromaticità dello zenzero.

Una proposta davvero insolita, lo ammetto, anche per me che amo giocare con l'insolito, ma se hanno superato la difficile prova assaggio di mia moglie.... vuol dire che funzionano ;)


Ingredienti
Per due persone
  • 250 gr di alici
  • 1 fetta di panettone senza uvetta e canditi (ideale Loison albicocca e zenzero)
  • 1 tuorlo
  • 4 cucchiai di latte
  • un'unghia di zenzero fresco
  • 1/2 cucchiaio di semi di sesamo
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • 1 tuorlo
  • 1/2 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaio di farina
  • 1 pizzico di sale
  • 1 punta di cucchiaino di agar-agar
  • 1 mandarino
Preparazione

Iniziate dalla crema: mettete a scaldare l'acqua mentre in una ciotola sbattete le uova con le polveri ed il pizzico di sale.

Aggiungete quindi l'acqua a filo mescolando energicamente; se si formassero dei grumetti, io uso il frullatore ad immersione per risolvere il problema ;)

Ripassate sul fuoco e fate sobollire per 6-7 minuti mescolando continuamente, in modo da cuocere la farina e non far legare poi la crema in bocca (ottimo consiglio delle Sorelle Simili).

Poco prima di toglierla dal fuoco aggiungete l'agar agar e mescolate per bene. Appena tolta dal fuoco, immergete il pentolino in una pentola con acqua ghiacciata, in modo da raffreddarla velocemente.
Anche se non è presente il burro, si otterrà comunque un bell'effetto lucidante.

Quando sarà appena appena tiepida, aggiungete il succo del mandarino a filo, mescolando ed inglobandolo lentamente.
Mettete poi la crema a raffreddare e rapprendersi in frigo. Non preoccupatevi se sarà un po' liquida dopo l'aggiunta del succo, penseranno frigo ed agar agar a farla riaddensare.

Passiamo alla polpette.Accedere il forno  180-190°C. Intanto eviscerare le alici ed aprirle a libro, lavarle ed asciugarle. sbriciolare a mano il panettone e metterlo in forno ad asciugare. Mettere a cuocere anche le alici nel forno, poggiandole su una teglia rivestita di carta forno.

Appena il panettone è seccato, ma non bruciato, toglietelo dal forno e polverizzatene metà con le mani e mescolatelo al sesamo per la copertura. Il restante bagnatelo con poco latte (1-2 cuccchiai) e fatelo riposare. 

Quando le alici saranno belle asciutte, toglietele dal forno, e tagliuzzatele col coltello in piccoli pezzetti e salatele appena.
Mescolatele al panettone, aggiungete lo zenzero fresco tagliato a piccolissimi cubetti ed amalgamate il tutto con poco tuorlo.
Formate delle palline, passatele nell'uovo sbattuto ed allungato con 1-2 cucchiai di latte, e passatele poi nella panatura di panettone e sesamo.
Poggiatele su carta forno ed infornatele fino a doratura.

Servitele tiepide, meglio fredde, accompagnate dalla crema.

martedì 7 dicembre 2010

Il mio piccolo chef !!!

Patate "francesi" di Ale

Avevo già pronto un bel post, foto archiviata, articolo già scritto, ero pronto a pubblicarlo quando... ieri sera il mio cucciolino mi guarda e mi dice: "papà, tu lo sai come si fanno le Patate alla francese !"

Dopo una rapida scorsa mentale al mio archivio di ricette, ho dovuto capitolare: "No amore, tu lo sai ?"

"Ma certo !!! Adesso ti spiego..." e parte a sciorinarmi la sua versione delle patate, come dovevano essere preparate.

Mentre mi preparavo ad una sequenza di improbabili accostamenti, sono rimasto a bocca aperta mentre mi proponeva una preparazione non solo plausibile, ma direi... impeccabile.

Dovendo rinunciare al suo aiuto per preparare il suo piatto (era già pronta la pasta nel piatto), ho seguito le sue indicazioni alla lettera e... le patate sono venute davvero buonissime.

Lo so che a voi sembrerà la classica ricetta per delle patate in padella, ma volete mettere quanto mi rende orgoglioso scoprire il piccolo chef che si nasconde nel mio amoruccio ?

Ho deciso, però, di non riportarvi tutta la ricetta: vedete, il mio patatino ha un ingrediente segreto, che non svela a nessuno. Quindi ho deciso di lanciarvi una sfida:

Il primo che indovinerà l'ingrediente segreto delle Patate alla francese di Ale riceverà un regalo preparato da mio piccolo chef con le sue manine.

Ecco come Ale prepara le sue Patate alla francese:

"... metti le patate tagliate a cubetti o a triangolini (e sbollentate 5 minuti) nella padella con un po' di olio, poi metti le foglie di salvia e il rosmarino, un pezzetto di poco aglio, poi aggiungi l'ingrediente segreto e quella cosa a granetti che si mette nel riso (granulato vegetale bio). Poi cucini fino a quando sono belle croccanti".

L'amore di papà :)

Adesso lascio a voi l'arduo compito d'indovinare l'ingrediente segreto, ma attenti, solo il primo che risponderà con un commento indicando l'ingrediente segreto si aggiudicherà il premio.

P.s.: non è ammessa al concorso la mia sorellona, a cui Ale ha confidato (nell'orecchio) il suo ingrediente segreto ;)


Complimenti a Silvia, la prima di voi ad aver scoperto l'ingrediente segreto. Preparati Silvia a ricevere un regalo tutto speciale, firmato da Ale :)

giovedì 2 dicembre 2010

Fai volare la Cometa Pasticciona: regala uno, due, tre sorrisi

Fai volare la Cometa Pasticciona e regala uno, due, tre sorrisi

Come avete avuto modo di leggere negli ultimi post, il concorso è concluso, finalmente il Ricettario Favoloso della Cometa Pasticciona è pronto, è stato preparato perfino un calendario ed abbiamo festeggiato con tanti bambini.... ma non è finita.

Mi fa piacere dire che grazie all'aiuto di tante persone, voi per primi, questo bellissimo progetto, e con esso la Cometa Pasticciona, è potuto decollare.

Quello che manca ancora è che questa bellissima Cometa possa volare in alto e lontanissimo.

Per aiutarci a realizzare tutto questo basta davvero poco: acquistate 1 copia, 1 soltanto, e regalatela ad un bambino.

Non importa se non avete figli, nipoti o cuginetti: regalatela ad un vicino, o al primo bambino che incontrate, magari proprio la vigilia di Natale.

Perchè con un piccolo gesto potrete regalare uno, due, tre sorrisi.

Il primo sorriso sarà quello del bambino che riceve il regalo: ne siamo certi, e l'abbiamo visto alle feste della Cometa Pasticciona quanto i bambini si siano divertiti a giocare, pasticciare e gustare piatti preparati con le loro mani (se non c'eravate, guardate le foto nel blog di Mara).

Il secondo sorriso sarà quello di un bambino che probabilmente non conoscerete mai (ma che io certamente conosco, o ho già incontrato).
Non penso di averlo ancora detto, ma anche grazie ai fondi raccolti con questo progetto, l'Associazione Cometa ASMME potrà sostenere l'assunzione per tre anni di un medico c/o il Centro Malattie Metaboliche Ereditarie di Padova (guardate a pagina 8 della rivista n.16 di ASMME).
Grazie a questo medico, quel bambino, potrà ricevere più controlli ed assistenza.

Il terzo sorriso... il terzo sorriso è il vostro: perchè, già lo sapete, niente rende più felici di donare, spontaneamente e vedere il sorriso di chi riceve.

Se anche voi volete donare uno, due, tre sorrisi leggete qui come richiedere un Ricettario Favoloso.

mercoledì 10 novembre 2010

La Cometa stà arrivando....


Eccola... è quasi pronta e stà per decollare la nostra Cometa Pasticciona. E con la Cometa torno anch'io, dopo quasi un mese di assenza forzata.

Vi abbiamo voluto anticipare come si presenterà, ancora prima di potere aprire gli ordini per dire ancora grazie a tutti: senza i vostri contributi non avremo mai potuto realizzare questo progetto.

Nel frattempo, per quanti avessero voglia o possibilità di passare per Vicenza, domenica 21 Novembre si terrà a Schio, presso la Giardineria Drago, una giornata intera dedicata alla Cometa Pasticciona ed ai suoi bimbi ed alla presentazione ufficiale del ricettario (i dettagli dell'evento e per l'acquisto del libro verranno comunicati a giorni).

I bambini potranno preparare alcune ricette della Cometa Pasticciona con Natalia Cattelani, del blog Tempo di Cottura, nei laboratori delle Fattorie Didattiche di Vicenza potranno scoprire giocando colori, profumi e sapori della natura. Infine, tra un'attività ed un'altra, la simpaticissima Marina li coinvolgerà con la lettura delle favole della Cometa Pasticciona.

Infine sarà aperta anche una piccola mostra con i disegni che le scuole primarie di Vicenza hanno inviato per partecipare al concorso "I sapori ed i colori della Cometa Pasticciona", di cui abbiamo selezionato (impresa difficile perchè erano tutti bellissimi) 14 disegni per il calendario dell'Associazione Cometa Asmme.

I più grandi potranno invece deliziarsi con le proposte a km 0 degli agricoltori di Vicenza.

Insomma una giornata davvero speciale a cui siete tutti invitati.

giovedì 26 agosto 2010

FERMATI COMETAAAAA......


Grazie... grazie... grazie...

Quando all'incirca 3 mesi fa abbiamo lanciato questo meraviglioso contest, avevamo aperto con i ringraziamenti, e di conseguenza ci sembra doveroso concludere nello stesso modo.

La Cometa Pasticciona ha concluso il suo primo lungo viaggio, quello verso la raccolta delle ricette per bambini.

Mai ci saremmo aspettati una così grande partecipazione e un tale coinvolgimento da parte di tutti i blogger che attraverso le tante ricette inviate hanno lasciato che la Cometa entrasse nei loro blog per lasciare un messaggio importante: AIUTARE I BAMBINI!

Nel corso di questi 3 mesi, oltre a noi, promotori di questo progetto, e ai food blogger che si sono rimboccato le maniche per pasticciare con, e, per i bambini, si sono aggiunte molte altre persone che con grande entusiasmo ci stanno aiutando a realizzare questa piccola grande impresa.

La "mission" della raccolta di ricette si conclude qui; Natalia, nostra giudice suprema, è già al lavoro per la scelta dei 3 che si sono distinti maggiormente, anche se vorremmo, di cuore, premiare ogni partecipante. Nelle prossime settimane renderemo noti i nomi.

Per quanto riguarda, i sottoscritti, abbiamo già preso il volo per il prossimo viaggio che avrà come meta la pubblicazione del libro della Cometa Pasticciona e contemporaneamente l'organizzazione della favolosa festa natalizia che faremo alla nostra Cometina con l'aiuto di tanti bambini.

Avete fatto tanto, e il minimo che possiamo fare è di tenervi aggiornati sui frutti che questo bellissimo contest ci ha dato, ci sta dando e ci darà, ovviamente sui nostri blog e sul sito della Cometa.

Grazie ancora di cuore,

Mara e Alberto

giovedì 29 luglio 2010

Udite udite !!!!!


torta delle bonta

FINALMENTE, non senza un profondo senso di colpa, sono lieto di annunciarvi che è stata selezionata la vincitrice del bellissimo contest La torta della bontà proposto da Genny del blog Al cibo commestibile.

Il percorso per arrivare a decretare la più ambita torta di compleanno è stata impervia e difficile.

Purtroppo non avevo pensato che la scadenza del contest si sarebbe avvicinata ai primi caldi, quando preparare e proporre queste delizie non sarebbe stato facile.

Difficile è stato anche il lavoro dei "colleghi-giudici", che ha visto affrontarsi sul filo del rasoio almeno due torte.

Ma poichè uno ed uno solo può essere il vincitore, solo uno è il nome consegnato (in busta chiusa) a Genny che domani lo pubblicherà sul suo sito.

Quindi...

appuntamento domani da Genny per conoscere il vincitore

Io invece tengo ad aggiungere due cose: la prima, un ringraziamento di cuore a tutti ma proprio tutti, partendo da Genny, vulcanica e generosissima ideatrice dell'iniziativa, passando poi a tutti i partecipanti che hanno donato le loro bellissime ricette, e che tanto pazientemente hanno atteso la votazione.

La seconda riguarda la raccolta: questa "prima trance" di assaggi ha già portato alla raccolta di circa 150 €uro.
Ovviamente la cosa non finisce qui: già per la prossima settimana ho due ordini, e da settembre riaprirò l'attività dell'Angolo delle bontà, proponendo innanzitutto le torte che sono state inviate per il contest.
Quindi vi terrò informati strada facendo dei frutti che raccoglieremo grazie al vostro generoso contributo.

Grazie di cuore.

Alberto

mercoledì 21 luglio 2010

Il colorato mondo della Cometa Pasticciona


Visto il successo che la raccolta di ricette per la Cometa Pasticciona stà riscuotendo, abbiamo pensato di dare spazio a tutti i bambini, anche quelli che non amano cucinare, per partecipare al nostro progetto.

Ecco quindi un concorso RISERVATO A VOI BAMBINI, dove potrete raccontarci come immaginate la Cometa Pasticciona


E' estate, tempo di giochi, di vacanze, ma anche di compiti.. che barba :P
Perchè non fare qualcosa di divertente invece ? Ti va di aiutarci immaginando come potrebbe essere la Cometa Pasticciona ?

Cosa pasticcerà nella sua cucina, chi è e dove abita, quali sono i suoi amici, quali sono i suoi giochi preferiti o quali sono i suoi poteri speciali, raccontalo con una storia, un disegno o ... quello che vuoi
Libera la tua fantasia e facci vedere la tua Cometa Pasticciona !

Poi mandaci tutto, entro il 15 ottobre, a


La Cometa Pasticciona
Via Bonomi 12
36100 Vicenza


I tuoi lavori e quelli di tutti gli altri bambini verranno pubblicati sul sito della Cometa Pasticciona, dove i tuoi amici e tutti gli amici della Cometa potranno vederli.

Verranno anche esposti alla grande festa che si dovrebbe tenere a fine novembre a Vicenza, dove tutti i bambini potranno imparare a pasticciare come la nostra Cometa; poi verranno appesi, per creare un po' di allegria, nelle stanze dei bambini che non stanno bene e devono passare molto tempo in ospedale.


Vorremmo anche premiare i più bravi, ma certamente sarà impossibile perchè già lo sappiamo: farete tutti dei lavori bellissimi.

Abbiamo pensato allora di estrarre a sorte tre fortunati che riceveranno in regalo il Ricettario Favoloso della Cometa Pasticciona.

Forza ragazzi, vi aspettiamo e buon lavoro, anzi ... Buone Vacanze :)


Un paio di raccomandazioni: non dimenticate di mettere sulla busta o sul retro del vostro lavoro il vostro cognome, nome ed indirizzo.
Se preferite usare la mail, potete farlo inviando tutto all'indirizzo info [chiocciola] lacometapasticciona.org
Se volete aiutarci a far conoscere questa iniziativa, potete scaricare qui un piccolo manifesto: appendetelo ai centri estivi, o a scuola, o dove giocate con i vostri amici: più siamo e più sarà divertente.

mercoledì 7 luglio 2010

UNA... COMETA PER NATALE

Rieccomi rientrato dalle ferie e già in piena attività; non in cucina, dove il caldo mi stà togliendo la voglia di cucinare, ma impegnato per ...

A dire il vero, l'incontenibile ed instancabile Mara è riuscita a trovarmi qualcosa da fare anche in ferie, quindi l'attività non è mai cessata.

Del resto come potevo non stare, almeno col cuore, vicino a questo bellissimo progetto che stà crescendo benissimo e velocemente, grazie a voi ed alla vostra partecipazione, ed alle persone che ci credono e ci stanno aiutando.

Le ricette che stanno arrivando sono moltissime, e proprio ieri io e Mara abbiamo fatto il primo summit per pensare al ricettario e... non vi dico niente ma... sarà bellissimo :D

Però ci siamo resi conto che, fra tante bellissime ricette, mancano ricette natalizie: la cosa secondo noi è importante, visto che il libro sarà presentato proprio sotto Natale, e quindi qualcosina a tema sarebbe l'ideale.

Che ne dite ??? Vi viene in mente qualcosina da proporre per i nostri bimbi e la nostra stellina ???

Intanto vi abbraccio e vi ringrazio tutti di cuore.

Alberto

mercoledì 16 giugno 2010

La piccola Cometa stà diventando grande

Ci credete? La piccola Cometa sta diventando grande. Perchè?

Ma perchè ci sono tante novità che la riguardano, prima tra tutte che le ricette stanno arrivando a frotte e sono una più bella dell’altra, merito di tutti i food blogger che stanno credendo in questo progetto e che ci hanno dedicato un piccolo ma prezioso spazio nel loro blog.

Tra le prime novità vi annuncio che Alberto le ha confezionato una bellissima casa colorata di arancione per la nostra Cometa Pasticciona che troverete a questo indirizzo: www.lacometapasticciona.org

Se avete voglia di scriverle per avere maggiori dettagli, per conoscerla o per lasciarle una ricetta, specie se non avete un blog, potete farlo a questo indirizzo: info@lacometapasticciona.org

All’interno del sito troverete tutte le ricette correlate di foto che sono pervenute fino ad ora e che sono in concorso.

Altra novità riguarda i premi.

Come vi avevamo anticipato nel post di lancio dell’evento, solo le più originali entreranno a far parte del ricettario cartaceo che stamperemo il prossimo autunno, ma tutte parteciperanno al concorso.

Tra questi, Natalia decreterà tre vincitori che si saranno contraddistinti per originalità e creatività, a cui donerà una copia del suo primo libro: Ricette per gioco edito da Artioli.

A primo classificato, invece, andrà una copia del ricettario “LA COMETA PASTICCIONA” e la piccola stella cometa di pezza, mascotte dell’evento.

Ultimissima news..... si accennava alle fiabe, ricordate? Le ricette saranno accompagnate da fiabe scritte per l’occasione da Marina Rossi, giornalista e scrittrice vicentina, autrice di innumerevoli favole e protagonista di molti progetti rivolti ai bambini, che gentilmente si è offerta di mettersi in gioco per noi.

Che altro vi posso dire, a parte che vi terrò aggiornati?

Beh.... forse, vi potrei consigliare di andare a dare una sbirciatina al sito, per dirci cosa ne pensate, per consigliarci delle migliorie . Vi piacerebbe una galleria fotografica, o forse preferite un forum, la newsletter o qualcos'altro? Scrivetecelo...

Anzi visto che sicuramente ci farete un saltino, vi chiediamo di controllare se abbiamo scritto giuste le vostre ricette, i titoli ed i vostri nomi, gli ingredienti... dovendone inserire tante, sicuramente avremmo combinato anche noi qualche pasticcio.

Qualunque cosa vi venga in mente, contatteci all'indirizzo email info@lacometapasticciona.org [sopra citato], e nel frattempo, badate bene.... la Cometa Pasticciona ha preso il volo!!!!

sabato 12 giugno 2010

Cuochi si nasce o si diventa ???

mani_in_pasta

Nel film Ratatouille, lo chef Remì diceva "tutti possono cucinare", ma io fin da piccolo ho sempre pensato di avere nel sangue "la passione per la cucina".

Ero orgogliosissimo, anche se forse non l'ho mai confessato nemmeno a lui, quando vedevo mio padre preparare i pranzi per le occasioni speciali.
E sapendo che come lui anche suo nonno era un abile cuoco, nei miei pensieri di bambino, sono sempre stato convinto che la cucina fosse nel nostro DNA.

Crescendo cresceva la voglia di provare, e anche se mia madre cercava in tutti i modi di tenermi lontano dalla cucina ("combini un disastro" mi diceva sembre), alla fine l'ho avuta vinta io :)

Ed oggi, mentre guardavo il mio piccolo al suo primo corso di cucina preparare la pasta ripiena... bhe... mi sentivo proprio un papà orgoglioso.

mani_in_pasta

Che devo dire: c'è chi fa il tifo per il figlio alla partita di pallone, io lo faccio per il mio piccolo col mattarello in mano ;)

Non vi dico poi che gioia quando, ignorando i consigli dell'insegnante, ha deciso di fare di testa sua, finendo per inventarsi dei bellissimi fagottini ripieni (che non aveva mai visto prima): "tutto suo padre !!!" ho pensato subito, "ha la cucina nel sangue" .

Wowww... che emozione :D


Ospite di questo corso il neo Ristorante da Giovanni, aperto dal Pastificio Rana in un centro commerciale di Vicenza; il titolo dell'evento era tutto un programma Mani in pasta.

Venivano offerti, oltre al minicorso sulla preparazione della pasta fresca, con tanto di grembiulino, toque ed attrezzature varie, un attestato finale ed un'evento nell'evento.

Oggi infatti era prevista la presenza, come ospite d'onore, del signor Giovanni Rana in persona. Era impossibile mancare !!!

mani_in_pasta

E così eccoci qua, anzi ecco il mio piccolo chef, che dopo aver affrontato la dura prova, si gode il suo bel diploma con il signor Giovanni (si vede l'autografo sulla toque ???).

Ovviamente il papà, oltre a scattare le foto e fare il tifo, non ha perso l'occasione per avvicinare il signor Rana, proponendogli (sfacciatamente ma spinto da nobili motivi) di partecipare con una sponsorizzazione al progetto che con Mara del blog Pan di Panna abbiamo lanciato sui nostri blog: La cometa pasticciona.

Avere un simile partner sarebbe davvero un bel colpo, voi che ne dite ???
Mah... staremo a vedere; intanto ci abbiamo provato e ci riproveremo ;)

Visto che stiamo parlando della Cometa Pasticciona, ne approfitto sia per ringraziare quanti stanno contribuendo con ricette e con il passaparola, sia per invitarvi a seguirci: a breve ci sarà una novità... ma siccome è una sorpresa, non vi dico altro per ora.

mercoledì 26 maggio 2010

La cometa pasticciona

E' con immenso piacere che pubblico, in contemporanea con Mara del blog Pan di Panna l'annuncio di questo bellissimo contest tutto dedicato ai bambini.

Prima di riportarvi il testo ed il regolamento, vorrei ringraziare con tutto il cuore Mara per il suo entusiasmo e grandissima generosità.

E ora.... si parte:




Nasce come un piccolo sogno che era riposto nel cassetto, questo specialissimo contest, perchè è nato piccolo, ma nel giro di qualche settimana è diventato grande.


Anzichè finire con i ringraziamenti, io, eccezionalmente, voglio cominciare.


Grazie ad Alberto del blog “La cucina di Albertone”, perchè ha creduto fortemente nelle mie “strampalate” idee e ne ha aggiunte di sue, all’Associazione COMETA A.S.M.M.E. che ha aderito a questo piccolo sogno, a Natalia del sito “Tempo di Cottura” e protagonista dello spazio del sabato dedicato ai bambini nel programma di Rai Uno “LA Prova del Cuoco” che si presta per questa prima parte del progetto come giudice, ma soprattutto, il mio grazie va ai bambini, ed ora capirete il perchè.


Protagonisti assoluti, assieme a mamma o papà, saranno i bambini, perchè questa insolita raccolta è fatta da loro e per loro. Spetta a noi insegnar loro (o imparare da loro) che la cucina può essere un momento di gioco e di divertimento, perchè è fatta di colori e sapori dalle mille sfaccettature, di prodotti sani e genuini che i bambini devono imparare ad amare perchè sono tanto... tanto buoni.


Avrai già capito, quindi, che il contest raccoglierà ricette per bambini, ma, non finisce qui, perchè il fine ultimo è quello di unire tutti insieme le nostre mani pasticciate di food blogger sempre polverose di farina per aiutare concretamente tante piccole “stelle comete” che si chiamano BAMBINI attraverso l’associazione Cometa A.S.M.M.E. per lo studio delle malattie metaboliche. L’associazione si prefigge di aiutare tutte le famiglie che hanno un bambino affetto da una malattia metabolica ereditaria e per “dare voce a chi non ha voce”. Le malattie metaboliche ereditarie sono malattie che colpiscono i bambini generalmente nei primi anni di vita. Sono malattie gravi che se non riconosciute causano gravi handicap fisici e mentali e spesso sono causa di morte precoce.


Hai voglia di “dare voce a chi non ha voce”? Io ed Alberto siamo qui apposta per illustrarti come.

I blog Pan di Panna e La cucina di Albertone, lanciano in contemporanea il contest

“LA COMETA PASTICCIONA”

con tema “ricette per bambini”.


A partire da oggi fino al 15 Agosto, ti chiediamo di realizzare e pubblicare una ricetta che sia il più possibile semplice, originale e divertente (devi immaginare che la possa fare anche un bambino), o una rivisitazione di una ricetta già postata. Sono valide a tal fine anche ricette già pubblicate, ma che per l’occasione dovranno essere ripostate. La ricetta deve essere correlata di foto del piatto con locandina del contest e con link a questo sito o a quello di Alberto e infine, relativa comunicazione al blog Pan Panna. La realizzazione è aperta a tutti coloro che vogliono dare il proprio contributo e non solo a mamme, papà o food blogger.


Una volta raccolte tutte le vostre ricette, verranno selezionate le più originali e divertenti. Con queste sarà realizzato e stampato il ricettario di “LA COMETA PASTICCIONA” e i piatti verranno introdotti da alcune fiabe.


Il piccolo ricettario verrà presentato e venduto in occasione di un evento che si organizzerà nel periodo natalizio in una location molto particolare nella provincia di Vicenza con protagonisti i bambini che si divertiranno tra laboratori culinari, in cui potranno pasticciare con i loro genitori, laboratori di creatività, e spazi di sano e puro gioco. L’intero incasso andrà a favore dell’associazione “Cometa A.S.M.M.E”.


Al termine della raccolta, la disponibilissima Natalia, decreterà 3 vincitori che si sono contraddistinti e che riceveranno una bellissima sorpresa, da lei, gentilmente offerta. Al primo classificato, inoltre, daremo anche in omaggio una copia del ricettario “LA COMETA PASTICCIONA” e il pupazzo mascotte dell’evento.


Una mano nel cuore e una mano ai mestoli perchè “LA COMETA PASTICCIONA” è partita e siamo certi che busserà anche alla porta della tua cucina!


Grazie





L'intera raccolta delle ricette la trovate sul sito LaCometaPasticciona.org nella sezione Ricette.
Se volete rimanere aggiornati sui nuovi arrivi, andate sulla sezione Blog, dove le ricette sono inserite in ordine cronologico.
La sezione può essere consultata con i più diffusi lettori RSS, come Google Reader.


lunedì 3 maggio 2010

Torta della bontà.... ultime ore !!!

torta delle bonta

Oltre a ringraziare le tantissime persone (bloggers e non) che hanno inviato le loro stupende ricette al contest di Genny sul blog Al cibo commestibile (siamo quasi a quota 70) volevo ricordare a chi volesse partecipare che c'è tempo fino a questa sera per inviare la propria idea di Torta di compleanno.

Non fatevi sfuggire l'occasione, non fosse altro perchè al vincitore andrà una confezione di prodotti gentilmente offerta da Loison Pasticceri, che vi posso assicurare non vi lascerà delusi ;)

Grazie ancora a tutti, e soprattutto a Genny, per la sua grande disponibilità ed il suo grandissimo cuore.

Albertone

sabato 1 maggio 2010

Carne salada e formaggio fresco ai fiori di rosmarino

Carne salada e formaggio fresco ai fiori di rosmarino

Questo, in quasi un anno di attività, è il primo articolo su un antipasto.
Ci voleva proprio la sfida lanciata da Giulia (Rossa di Sera): preparare una cena da gourmet, per due persone, tre portate con meno di 15 €.


Quindi, dopo la Macedonia di ... Branzino (piatto forte) ed i Cannoli siciliani in ... mezze maniche (dolce), ecco il mio antipasto.

Questa volta sono partito non dagli ingredienti ma dall'idea, per preparare questo piattino.
Mi piaceva l'idea di una cena per due da vero gourmet, ma come potrei presentarmi ad un evento speciale senza un mazzo di fiori per il mio amore ???

Così mi son detto: "Se una macedonia può diventare un secondo di pesce, ed una pasta asciutta un dolce, perchè un mazzo di fiori non può diventare un antipasto?"

Le combinazioni possibili erano molte, e sicuramente più adatte di queste a precedere un piatto di pesce, ma... appena ho visto dal mio macellaio quel bellissimo taglio di carne salada, "è trentina originale eh", come resistere :)

Avendo visto in rete diversi articoli dove si usano i fiori del rosmarino (guardate qui, qui e qui) avevo voglia di provarli.
Per abbinarli alla carne ho pensato non di aggiungerli direttamente, ma di legarli ad un formaggio fresco, freschissimo, praticamente... fatto in casa.

La polenta, che vedete, non è solo un riempipiatto: fritta e tiepida completa i contrasti di consistenza, temperatura, colore. E poi le combinazioni si moltiplicano.
Sarebbe stato divertente comporre un tortino, ma mi piace lasciare la possibilità a chi mangia di combinare gli ingredienti come gradisce, o di portarli alla bocca nell'ordine che preferisce.



Ingredienti
Per 2 persone
  • 1/2 litro di latte fresco: € 0,45
  • 1 cucchiaio di yogurt greco: € 0,25
  • 1 pugno di fiori di rosmarino
  • sale q.b.
  • 1 cucchiaino di caglio liquido: € 0,04
  • 6 fette di carne salada trentina: € 3,00
  • 8 quadratini di polenta tagliati sottili (1/2 cm): € 0,20
  • olio oliva delicato
Totale Spesa: € 3,94
Totale con dolce e secondo: € 13,89

Preparazione

Innanzitutto prepariamo il formaggio: il pomeriggio aggiungere al latte 1 cucchiaio di yogurt, mescolando bene in modo che si amalgami tutto senza grumi.
Dopo cena, portare il latte a 38°C, spegnere il fuoco ed aggiungere il caglio, acquistabile in farmacia, liquido o in polvere.
Far riposare coperto fino a quando non inizia a cagliare, ovvero a solidificare il latte: la consistenza sarà quella di un budino morbido, e basterà appoggiare un cucchiaio per vedere che non affonda.
Nel mio caso sono bastati 15 minuti. A questo punto "tagliare la cagliata" ovvero disegnare una scacchiera con quadrati da circa 7 cm di lato.
Fa riposare ancora 20 minuti in modo che inizi lo spurgo del siero.
Passare quindi il formaggio in fuscelle (io uso dei contenitori di plastica forati a mano), e mettere questi in sacchetti di plastica.
Mettere il tutto in forno appena tiepido con la lampadina accesa e far riposare 1 ora circa.
A questo punto passare il formaggio in un contenitore, salarlo e mescolare bene con la forchetta: il risultato sarà una via di mezzo tra squacquerone (che non mi riesce proprio di fare) ed i fiocchi di formaggio.
Far riposare in frigo tutta la notte.

Il giorno dopo, aromatizzare il formaggio con i fiori di rosmarino: aggiungetene un po' alla volta, assaggiando dopo 1 ora; in questo modo se il gusto vi sembra troppo leggero potete correggerlo, ma eviterete di esagerare e rovinare il formaggio.

Prima di servire, friggere le fettine di polenta in poco olio di oliva leggero, dove avrete aggiunto un rametto piccolo di rosmarino.
Scolarle su carta assorbente ed aspettare che intiepidiscano per comporre il piatto.

giovedì 29 aprile 2010

Macedonia di ... branzino

Macedonia di branzino

Oggi tocca al piatto forte con cui partecipo alla sfida lanciata da Giulia (Rossa di Sera): preparare una cena da gourmet, per due persone, tre portate con meno di 15 €.


Direi che il piatto di oggi è stato un po' il punto di partenza: fragole e pesce. Ecco tutto è iniziato così.

Mi chiedevo come sarebbe stato mescolare l'agre della fragola al pesce cotto al sale, una cottura che lascia al pesce tutti gli aromi ed i profumi del mare.
Se poi la fragola avesse avuto anche una leggera venetta di dolce... non restava che provare.

Il cedro l'ho trovato dal fruttivendolo e non so come mai... è finito nella borsa della spesa: tanto valeva usarlo. E visto che avevo pure delle arance, se invece di una insalata di pesce avessi preparato una macedonia di pesce ???

Quanto al pesce, avendo pensato il tutto alle 11 di mattina, non poteva certo essere quello che avevo pensato, ma quello che restava. Lasciati quindi gli sgombri, non proprio di giornata, ho optato per un branzino, decisamente molto più vivace.

Il risultato è davvero particolare, ma mi ha divertito: piacevole far scivolare via il sapore del mare, alternando ad un boccone di pesce uno di frutta, per poi farlo ritornare al boccone successivo.
Come le onde che bagnano la battigia per poi ritirarsi e ritornare ancora.

Macedonia di branzino

Se devo dire la verità, avrei preferito usare al posto del cardamomo (che lascio facoltativo) dello zenzero fresco (non in polvere), ma non sono riuscito a trovarlo in tempo utile. Secondo me quel tocco di speziato / piccante / esotico ci sarebbe stato benissimo.

Ingredienti
Per due persone
  • 1 branzino da 1/2 kilo : € 5,50
  • 1,5 kg sale grosso : € 0,75
  • la polpa del 1/2 cedro usato per il dolce
  • salvia, alloro e rosmarino
  • 1 arancia : € 0,80
  • 60 gr di fragole: € 0,60
  • pochi semi di cardamomo (facoltativo, sostituibile con zenzero fresco)
  • olio evo
Totale spesa : € 7,65
Totale con il dolce : € 9,95

Preparazione

Tritare le erbe aromatiche e mescolarle al sale. In una teglia sufficiente a contenere il pesce, versare uno strato di sale sul fondo, su questo adagiare il pesce eviscerato e lavato, quindi ricoprirlo con il restante sale.
Tutto tranne un occhio, che aiuterà a valutare quando il pesce è cotto.

Mettere in forno a 200 °C per 15-25 minuti (a seconda della misura), fino a quando l'occhio non sarà completamente bianco. Io, che non riesco mai a convincermi che il pesce impieghi così poco a cucinarsi, l'ho fatto andare 25 minuti, ma 15 erano sufficienti.

Togliere il pesce dalla crosta di sale, sfilettarlo e metterlo a raffreddare in frigo.

Intanto preparare una marinata frullando po' di arancia, fragola e cedro, il cardamomo o lo zenzero con qualche cucchiaio di olio.
Versare sul pesce e far riposare in frigo un'oretta.

Togliere il pesce dal frigo, farlo a pezzettoni, e mescolarlo a pezzi di fragola, arancia e poco cedro. Bagnare il tutto con un po' di succo di cedro e decorare con un po' di salsa di fragole, ottenuta frullando una fragola.

mercoledì 28 aprile 2010

Cannoli siciliani in .... mezze maniche

Cannoli siciliani in mezzemaniche fritte

Impossibile resistere alla sfida lanciata da Giulia (Rossa di Sera): preparare una cena da gourmet, per due persone, tre portate con meno di 15 €.


Ecco allora la prima delle tre portate, anzi l'ultima, visto che parto dal dolce ;)

Era davvero da un sacco che volevo preparare qualcosa con la pasta fritta, e per pasta intendo pastasciutta, lessata e poi fritta.

La prima volta ne ho sentito parlare lo scorso anno da uno chef e poi ho letto Jamie Oliver che ne parla in Jamie's italy.

Avendo disponibile il cedro, avanzato dalla preparazione del piatto forte, ed avendo della ricotta in frigo, ho pensato di usarlo candito (seguirà un post su come candirlo) per preparare dei cannoli siciliani.

Ma il cannolo è stato sostituito dalle mezzemaniche integrali, prima lessate in acqua dolcificata e poi fritte.

Cannoli siciliani in mezzemaniche fritte

Incredibilmente facili ma buonissimi.... inutile dire che mentre scrivo ne sto mangiando un piattino ;)

Un consiglio: intingeteli nella crema di fragole e mangiateli in un sol boccone (sono piccoli, si può fare), avrete quella fusione dolce, agro, amaro... sembreranno dei fuochi d'artificio alla fine di una festa.

Ingredienti
Per due persone (12 pezzi)
  • 70 gr di ricotta : € 0,50
  • 30 gr di fragole : € 0,30
  • 1/2 cedro (solo la buccia) : € 0,80
  • 12 (50 gr) mezze maniche integrali : € 0,15
  • 1/2 busta di vanillina: € 0,05
  • profumo di cannella
  • 70 gr di zucchero : € 0,10
  • 140 gr di zucchero per la canditura : € 0,20
  • 20 gr di scaglie di cioccolato: € 0,25
  • 1 cucchiaio di latte: ....
  • 1 cucchiaino di zucchero a velo: ....
  • Olio per friggere
Totale spesa: € 2,30

Preparazione

Lessare la pasta in abbondante acqua addolcita con metà dello zucchero. La pasta deve essere ben cotta, ma mantenersi intera, quindi evitare il fuoco troppo alto, specie a fine cottura.
Scolare, bagnare con poca acqua fredda (per bloccare la cottura) e far raffreddare.

Friggerli quindi in abbondante olio fino a quando saranno belli bruniti e smetteranno di bollire nell'olio. Scolarli e farli asciugare e raffreddare su carta assorbente.

Preparare intanto il ripieno, mescolando la ricotta al rimanente zucchero, ed allungando con pochissimo latte, quanto necessario ad ottenere una crema densa. Aggiungere quindi la vanillina e le scaglie di cioccolato.

Frullare le fragole e tenere da parte la crema ottenuta.

Riempire, con l'aiuto di una sache a poche, le mezze maniche ed inserire in ognuna un paio di filettini di cedro candito.

Decorare spolverando con lo zucchero a velo e macchiando il piatto con la crema di fragole.

sabato 27 febbraio 2010

La torta della bontà - Prove tecniche


Oggi niente ricette, spazio invece ad un racconto; ho esitato a postarlo, perchè temevo venisse scambiato per una pubblicità, cosa che non ho mai voluto usare nel blog e non voglio fare ora.
Ma la visita della scorsa settimana alla Loison Pasticceri mi ha davvero colpito, e trattandosi di un nome che sempre più spesso compare nei nostri blog, volevo raccontarvi qualcosa di quest'azienda.


L'occasione è stata il ritiro di un omaggio per la partecipazione al contest Metamorfosi Naturale di Daphne (Metamorfosi rosa).

Non potevo lasciarmi sfuggire l'opportunità di conoscere quest'azienda, ed il suo direttore, il sig. Dario Loison, con la quale ultimamente stò spesso incrociando la strada, e che si trova a pochissimi chilometri da casa mia.

Dopo aver sponsorizzato il contest di Daphne, ora Loison è infatti anche sponsor del nuovo contest La torta della bontà proposto da Genny, alla quale anch'io collaborerò preparando e proponendo le finaliste ai miei colleghi nell'Angolo delle bontà , che in cambio di liberi contributi potranno assaggiare e votare la vincitrice.
Tutte le offerte verrano interamente devolute all'Associazione la Vita è un dono (ricordate Briciole di bontà ?).

La visita è stata piacevolissima: appena arrivato sono stato invitato allo spaccio, dove l'atmosfera vagamente leziosa ma non sdolcinata è stata la giusta introduzione alla scoperta dell'amore e della cura che questa azienda artigianale pone nel realizzare i suoi prodotti ed nel seguire i suoi clienti.
Nella lunga chiaccherata avuta con il sig. Dario Loison e nella visita al laboratorio di pasticceria ho avuto modo di scoprire come oltre alla più tipica e professionale capacità imprenditoriale del NordEst, in questa azienda ci sia un grandissimo amore per quello che si fa.

Un'azienda famigliare, dove il sig. Dario, rappresentante della terza generazione, è affiancato dalla moglie e dalla presenza degli ultra settantenni genitori. E come si farebbe mostrando la propria casa, il sig. Dario mi ha fatto visitare ogni aspetto della produzione, trasmettendomi la grandissima attenzione nella scelta dei prodotti, solo di primissima qualità, la cura nella realizzazione e nel modo di proporre il prodotto finito, fino a spingersi oltre la vendita.
Quest'ultimo punto spiega i ricettari "alternativi" sull'uso del panettone, la presenza di uno spaccio dove anche i prodotti che non possono trovare spazio nel mercato, vengono comunque proposti ai clienti più affezionati, fino alla recente presenza di Loison nel mondo dei food bloggers.

Se potete pensare che tutto questo possa anche essere stata solo una mia impressione, vi invito a provare i prodotti Loison, per vedere, toccare, odorare e e gustare cosa intendo.

Con l'occasione poi, il sig. Dario ha voluto donarmi, per proporlo ai miei colleghi nell'Angolo delle bontà, un panettone sperimentale, non ancora in commercio, nelle sue due versioni. In cambio mi è stato chiesto di ritornare le impressioni dei miei colleghi.

Devo dire che erano entrambi buonissimi, ma non chiedetemi di più (non vorrei svelare in anteprima un prodotto così particolare); vi dirò invece che diversi colleghi erano convinti fossero stati prodotti in casa, tanto erano freschi, fragranti, gustosi.
L'occasione è stata quindi una prova anche per la giuria del contest di Genny, ed un'ulteriore verifica che bontà chiama bontà, e che più buono è quello che si offre, e più buone sono le offerte.
Si è trattata infatti della raccolta più generosa da quando ho aperto L'angolo delle bontà.

Volevo quindi fare un ringraziamento speciale il Sig. Dario Loison ed i miei colleghi per la loro generosità.