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giovedì 29 aprile 2010

Cedro Candito


Cedro candito

Come già accennato nel post sui Cannoli siciliani in... mezze maniche, qualche tempo fa ho visto dal fruttivendoli dei bellissimi cedri.
Non ho resistito alla tentazione, e così ne ho preso uno anche se non avevo subito in mente cosa farne.
In realtà l'ho poi usato in diverse preparazioni, ma candito... è eccezionale.

L'unico problema è che adesso lo tengo sempre li, sopra la credenza in cucina. Ed è difficile resistere alla tentazione di addentarne un pezzettino.
Sono già dovuto tornare dal fruttivendolo a prenderne un altro, e mi sa che dovrò ripassare, prima che finiscano.

Anche se la preparazione richiede davvero poco impegno, dura ben 4 giorni, ma il risultato vale bene l'attesa.

Per la mia versione mi sono ispirato alle ricette di Rossella e di Simo e.... di cui ho usato un po' dell'una ed un po' dell'altra ;)

Cedro candito

Ingredienti
  • 1 cedro
  • zucchero semolato
  • acqua
Preparazione

1° giorno
Sbucciare il cedro tenendo circa 1/2 cm della parte bianca. Tagliare la buccia a striscioline o cubetti (io preferisco le striscioline).
Mettere il cedro in acqua fredda e cambiarla almeno 1 volta nelle 24 ore

2° giorno
Mettere il cedro in acqua fredda (fino a coprirlo abbondantemente) e far bollire per 10 minuti. Scolarlo, sciacquarlo e buttare l'acqua di cottura. Pesare il cedro e pesare un'uguale quantità di zucchero e di acqua.
Rimettere le striscioline in una pentola larga e bassa, e coprirlo con lo zucchero. Quando, dopo una mezz'ora, il cedro avrà cominciato a rilasciare il suo succo ed a bagnare tutto lo zucchero, coprire con l'acqua.
Portare a bollore mescolando delicatamente e facendo sciogliere lo zucchero. Bollire per 10 minuti quindi spegnere e lasciar raffreddare nello sciroppo.

3° giorno
Ripetere la bollitura, mescolando delicatamente, del cedro nel suo sciroppo per 10 minuti. Fare quindi raffreddare sempre nello sciroppo.

4° giorno
Ripetere, per l'ultima volta, la bollitura per 10 minuti.
A questo punto scolare le fettine di cedro e metterle ad asciugare su un tagliere, meglio di polietilene. Dopo mezza giornata, toglierlo dal tagliere che andrà lavato ed asciugato. Rimettere le fettine ad asciugare sull'altro lato.

5° giorno
Finalmente è pronto, ma per un tocco davvero in più, io lo conservo nello zucchero semolato. Provate anche voi a lasciarlo in vista in cucina, e ditemi se sapete resistere ;)

lunedì 15 giugno 2009

Sorbetto all'albicocca




Quando mi hanno portato le albicocche appena colte, mi son tuffato a cercare tutti i modi per usarle prima che si guastino.

Visto il caldo ho subito cercato qualcosa di fresco, e sfogliando l'Artusi ho trovato una semplicissima ricetta per il gelato.

Ovviamente, non volevo buttare niente, quindi ho preparato un po' di confettura ed ora stò preparando una grappa aromatizzati con i noccioli ed un liquore con la polpa.

Ma tornando al gelato, è tanto semplice quanto buono, sia da solo che con lo yogurt o con una spruzzata di liquore alla liquirizia, magari con una fogliolina di menta pestata.

Ingredienti
  • 300 gr di albicocche ben mature, pesate col nocciolo
  • 200 gr di zucchero
  • 1/2 litro di acqua
  • un limone
Preparazione

Dopo aver bollito lo zucchero con l'acqua per 10 minuti ed ho lasciato raffreddare lo sciroppo.
Appena raffreddato ho aggiunto la polpa delle albicocche passate al setaccio ed il succo del limone.
A questo punto si potrebbe mettere il composto nella gelatiera, ma non avendola, mi son limitato a mettere il tutto in freezer, avendo cura ogni tanto di dare una mescolatina per amalgamare il tutto.

martedì 2 giugno 2009

Marmellata di Ciliege al peperoncino e cannella




Ieri mattina al mercato ho trovato un banchetto con una simpatica signora dei nostri colli che vendeva ciliege, vino e confetture della sua azienda agricola.
La marmellata di lamponi che ho preso non l'ho quasi vista, qualcuno se l'è pappata prima che potessi assaggiarla: "Ci stava così bene con lo yogourt..." (ovviamente lo yogourt è quello che faccio seguendo la ricetta di Paoletta).

Per farla breve, ho deciso di farmi la marmellatina, e visto che avevo preso ciliege ed un buon Cabernet, ho cercato di immaginarmi come potevano venire se le cuocevo nel vino. Non mi dispiaceva l'idea, ma mi mancava qualcosa, qualcosa di più estivo, che richiamasse l'idea di luoghi caldi, e così .... ho provato con il peperoncino e la cannella.

Il dolce della marmellata, il piccante del peperoncino, l'esotico della cannella ed il rustico del vino si mescolano in un connubio davvero singolare.
A me non dispiace, anche se mia moglie non vuole nemmeno sentirne parlare: più che spalmata sul pane, magari un pane dal sapore deciso come quello integrale o ai cereali, a me piace moltissimo nello yogourt, magari appena uscito dal freezer, come nella foto.

Per la confettura
  • 200 gr di ciliege snocciolate
  • 100 gr di zuccheto
  • 100 gr di vino rosso
  • 100 gr di acqua
  • un sentore di cannella in stecca
  • una punta di chiodo di garofano
  • un'idea di peperoncino
  • una scorzetta di limone
  • 1 cucchiaino di agar-agar (in alternativa altro addensante)
Messe le spezie in una garzetta, ho messo tutto il resto, tranne l'addensante, a cuocere a fuoco lento. Dopo 20 minuti ho tolto le spezie e continuata la cottura fino a che le ciliege non hanno iniziato a spappolarsi, ovvero circa un'ora in tutto.
Tolto dal fuoco ho aggiunto l'addensante, invasato e fatto raffreddare; non mi sono preoccupato troppo della conservazione, vista la quantità dubito che durera più di 3/4 giorni.