giovedì 12 agosto 2010

Tirami su al limone


E' davvero un sacco che non scrivo, ma ultimamente il tempo (di solito poco) che riesco a dedicare al blog lo dedico a sistemare il sito della Cometa Pasticciona.

Ma oggi dovevo proprio pubblicare questa ricetta, anzi questo capolavoro: non intendo lodarmi, il capolavoro è di Salvatore De Riso, autore della ricetta e del libro Dolci del Sole da cui ho tratto la ricetta. Un bel libro, dove ha saputo metter da parte la sua arte per dedicare molte pagine a ritrarre le meraviglie della sua terra. Un libro quasi d'amore più che di ricette, o entrambi.

A dirvela tutta, la scorsa settimana ho girato un paio di biblioteche per cercare questo libro e fare una torta per il compleanno della mia nipotina.
Quando però ho scoperto che gli invitati erano circa 30, ho preferito preparare il dolce per pochi intimi.

La prima ricetta che ho letto è stata questa, ed ho subito pensato a mia mamma: con la sua base friabile, il savoiardo, ammorbidito dalla bagna al limone e limoncello, e la sua sofficissima crema pure al limone e limoncello era il dolce ideale per mandare in brodo di giuggiole mia mamma.

Mi sono quindi messo all'opera prima con i savoiardi (due tentativi, perchè il primo non è riuscito benissimo), quindi con il mascarpone (rigorosamente fatto in casa). Tra preparazione, creme e composizione ho distribuito il lavoro su 4 giornate :)

Poco male, il risultato è davvero incredibile, anche se personalmente lo trovo un tantino... pesantino. Se dovessi rifarlo lo allegerirei riducendo le creme ed aumentando il numero di strati dei savoiardi (che vi assicuro, sono buonissimi).



Purtroppo per una serie di traversie irripetibili, questa volta mia mamma non ha potuto assaggiare questa goduria, ma prometto di rifarla quanto prima.

P.s.: dimenticavo che il giorno dopo aver preso il libro in biblioteca, è arrivata a casa il mio tesoro con un regalo: "Guarda cosa vendiamo adesso a catalogo! " mi ha detto, mettendomi sul tavolo una copia fresca di stampa del libro di Sal. Inutile dire che la prossima ricetta dolce (o salata) sarà per lei :)

Ingredienti
Dosi per 8-10 persone

Savoiardi
La ricetta non è quella del libro, ma quella che in internet viene attribuita a Salvatore De Riso. Quella del libro, a dire il vero, non mi venuta bene perchè il mio forno non arriva alle temperature richieste.
  • 4 uova
  • 135 gr di zucchero
  • 85 gr di farina
  • 40 gr di fecola
  • buccia grattuggiata 1/2 limone non trattato
Mascarpone
  • 400 gr di panna fresca
  • 1,5 gr acido citrico sciolto in 1 gr di acqua
Crema al limone
  • 2 tuorli grandi (circa 40 gr)
  • 40 gr di zucchero
  • 40 gr di succo di limone
  • 40 gr di burro
Crema di mascarpone al limone
  • 400 gr di mascarpone
  • 160 gr di crema al limone
  • 400 gr di panna semimontata (non montata)
  • 30 gr di limoncello
  • 16 gr di gelatina in fogli
  • 4 tuorli d'uovo
  • 100 gr di zucchero
  • 80 gr di acqua
  • 3 limoni non trattati
Bagna al limoncello
  • 60 gr di acqua
  • 60 gr di zucchero
  • 100 gr di limoncello
  • 1 limone non trattato

Preparazione

Savoiardi
In una ciotola sbattere gli albumi con un pizzico di sale, e quando iniziano a montare aggiungere metà zucchero aumentando la velocità, fino a quando saranno montati a neve ben ferma.
Montare i tuorli con la scorza grattuggiata ed il restante zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungere quindi poco alla volta la farina setacciandola e mescolando delicatamente dal basso in alto.
Finita la farina incoporate allo stesso modo gli albumi.
Mettete in una tasca da pasticcere con una bocca da 1,5 cm, e formate sulla teglia fredda, su cui avrete messo la carta forno, dei bastoncini lunghi 10 cm.
Infornate a 160-170°C per 20-25 minuti fino a quando saranno gonfiati, dorati ed asciugati.
Per assaggiarli croccanti e friabili dovrete aspettare che raffreddino completamente.

Mascarpone
Per preparare il mascarpone questa volta non ho usato il succo di limone come avevo fatto in precedenza, ma mi sono procurato in farmacia l'acido citrico disidratato.
Al costo di 20 centesimi ho acquistato 20 grammi che mi serviranno per parecchie dosi.
Il procedimento è semplice: scaldare la panna fino al primo bollore (circa 90°C), togliere dal fuoco e dopo qualche minuto, tenendo sempre mescolato, iniziare ad aggiungere con una siringa, poco alla volta, l'acido diluito in acqua.
Lasciare riposare quindi fino a quando sarà tiepido, mescolare e mettere in frigo a colare su un telo di cotone fino, favorendo l'espulsione del siero.
Ogni 2/3 ore verificare la consistenza del mascarpone, e raggiunta la densità voluta togliere dalla garza e lasciare in frigo a maturare per una giornata.

Se posso dare un consiglio, io proverei a ridurre della metà la dose di acido citrico, che tende a dare un tono forte al mascarpone se usato in eccesso.
A parte questo fattore da correggere, il gusto è buonissimo.

Crema al limone
Grattuggiare la buccia e lasciarla in infusione una mezzora nel suo succo. In un tegame sbattere con la frusta i tuorli e lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Far bollire il succo filtrato e versarlo a filo sui tuorli mescolando.
Far quindi addensare lentamente la crema a fuoco non troppo alto e raffreddarla poi velocemente (immergendo il pentolino in acqua fredda).
Quando sarà tiepida aggiungere il burro a pettezzi ed emulsionare fino a completo assorbimento.

Una piccola nota: la scelta di non usare la farina per questa crema (tecnica che ho visto in altre ricette di De Riso e che per me era nuova) comporta il rischio che il tuorlo potrebbe cuocere, dando alla crema il gusto di uovo sodo.

Bagna al limoncello
Far bollire acqua, zucchero e la buccia del limone per 1 minuto. Far raffreddare ed aggiungere il liquore.

Crema di mascarpone al limone
Far bollire per 5 minuti le bucce dei limoni nell'acqua. Togliere dal fuoco e far raffreddare, in modo che l'aroma passi all'acqua. Filtrare ed aggiungere lo zucchero.
Ammollare la gelatina in acqua fredda.
Far bollire a 120°C l'acqua così preparata e versarla sui tuorli mescolandoli con le fruste elettriche fino a quando diventano spumosi. Questo, a detta di De Riso, consente di pastorizzarle.
Far raffreddare i tuorli in frigo, mentre in una terrina si incorpora al mascarpone, delicatamente, la crema al limone, quindi la panna semimontata (non montata altrimenti non amalgama bene con mascarpone e crema).
Sciogliere la gelatina strizzata in poca acqua, mescolarla al limoncello ed aggiungerla al composto preparato. Per ultimo aggiungere i tuorli montati.

Composizione
Mettere uno stampo quadrato da 20cm di lato su un foglio di carta forno appoggiato su un vassoio.
Sul fondo dello stampo mettere uno strato di savoiardi bagnati velocemente nella bagna al limoncello.
Versare 2/3 della crema di mascarpone sui savoiardi e livellare, e con la restante riempire una tasca da pasticcere e formare sulla superfice delle semisfere; le mie non sono molto semisfere.... devo fare pratica ;)
Mettere in freezer per 3 ore, quindi togliere lo stampo scaldandolo prima un po' con il phone.
Mettere in frigo ed al momento di servere spolverizzare con zucchero a velo e decorare con qualche zesta di limone.

Nota: per lo zucchero a velo, se volete che non venga subito assorbito dalla crema scomparendo, usate il trucco spiegato da Adriano nel blog Profumo di lievito.

giovedì 29 luglio 2010

Udite udite !!!!!


torta delle bonta

FINALMENTE, non senza un profondo senso di colpa, sono lieto di annunciarvi che è stata selezionata la vincitrice del bellissimo contest La torta della bontà proposto da Genny del blog Al cibo commestibile.

Il percorso per arrivare a decretare la più ambita torta di compleanno è stata impervia e difficile.

Purtroppo non avevo pensato che la scadenza del contest si sarebbe avvicinata ai primi caldi, quando preparare e proporre queste delizie non sarebbe stato facile.

Difficile è stato anche il lavoro dei "colleghi-giudici", che ha visto affrontarsi sul filo del rasoio almeno due torte.

Ma poichè uno ed uno solo può essere il vincitore, solo uno è il nome consegnato (in busta chiusa) a Genny che domani lo pubblicherà sul suo sito.

Quindi...

appuntamento domani da Genny per conoscere il vincitore

Io invece tengo ad aggiungere due cose: la prima, un ringraziamento di cuore a tutti ma proprio tutti, partendo da Genny, vulcanica e generosissima ideatrice dell'iniziativa, passando poi a tutti i partecipanti che hanno donato le loro bellissime ricette, e che tanto pazientemente hanno atteso la votazione.

La seconda riguarda la raccolta: questa "prima trance" di assaggi ha già portato alla raccolta di circa 150 €uro.
Ovviamente la cosa non finisce qui: già per la prossima settimana ho due ordini, e da settembre riaprirò l'attività dell'Angolo delle bontà, proponendo innanzitutto le torte che sono state inviate per il contest.
Quindi vi terrò informati strada facendo dei frutti che raccoglieremo grazie al vostro generoso contributo.

Grazie di cuore.

Alberto

mercoledì 21 luglio 2010

Il colorato mondo della Cometa Pasticciona


Visto il successo che la raccolta di ricette per la Cometa Pasticciona stà riscuotendo, abbiamo pensato di dare spazio a tutti i bambini, anche quelli che non amano cucinare, per partecipare al nostro progetto.

Ecco quindi un concorso RISERVATO A VOI BAMBINI, dove potrete raccontarci come immaginate la Cometa Pasticciona


E' estate, tempo di giochi, di vacanze, ma anche di compiti.. che barba :P
Perchè non fare qualcosa di divertente invece ? Ti va di aiutarci immaginando come potrebbe essere la Cometa Pasticciona ?

Cosa pasticcerà nella sua cucina, chi è e dove abita, quali sono i suoi amici, quali sono i suoi giochi preferiti o quali sono i suoi poteri speciali, raccontalo con una storia, un disegno o ... quello che vuoi
Libera la tua fantasia e facci vedere la tua Cometa Pasticciona !

Poi mandaci tutto, entro il 15 ottobre, a


La Cometa Pasticciona
Via Bonomi 12
36100 Vicenza


I tuoi lavori e quelli di tutti gli altri bambini verranno pubblicati sul sito della Cometa Pasticciona, dove i tuoi amici e tutti gli amici della Cometa potranno vederli.

Verranno anche esposti alla grande festa che si dovrebbe tenere a fine novembre a Vicenza, dove tutti i bambini potranno imparare a pasticciare come la nostra Cometa; poi verranno appesi, per creare un po' di allegria, nelle stanze dei bambini che non stanno bene e devono passare molto tempo in ospedale.


Vorremmo anche premiare i più bravi, ma certamente sarà impossibile perchè già lo sappiamo: farete tutti dei lavori bellissimi.

Abbiamo pensato allora di estrarre a sorte tre fortunati che riceveranno in regalo il Ricettario Favoloso della Cometa Pasticciona.

Forza ragazzi, vi aspettiamo e buon lavoro, anzi ... Buone Vacanze :)


Un paio di raccomandazioni: non dimenticate di mettere sulla busta o sul retro del vostro lavoro il vostro cognome, nome ed indirizzo.
Se preferite usare la mail, potete farlo inviando tutto all'indirizzo info [chiocciola] lacometapasticciona.org
Se volete aiutarci a far conoscere questa iniziativa, potete scaricare qui un piccolo manifesto: appendetelo ai centri estivi, o a scuola, o dove giocate con i vostri amici: più siamo e più sarà divertente.

mercoledì 7 luglio 2010

UNA... COMETA PER NATALE

Rieccomi rientrato dalle ferie e già in piena attività; non in cucina, dove il caldo mi stà togliendo la voglia di cucinare, ma impegnato per ...

A dire il vero, l'incontenibile ed instancabile Mara è riuscita a trovarmi qualcosa da fare anche in ferie, quindi l'attività non è mai cessata.

Del resto come potevo non stare, almeno col cuore, vicino a questo bellissimo progetto che stà crescendo benissimo e velocemente, grazie a voi ed alla vostra partecipazione, ed alle persone che ci credono e ci stanno aiutando.

Le ricette che stanno arrivando sono moltissime, e proprio ieri io e Mara abbiamo fatto il primo summit per pensare al ricettario e... non vi dico niente ma... sarà bellissimo :D

Però ci siamo resi conto che, fra tante bellissime ricette, mancano ricette natalizie: la cosa secondo noi è importante, visto che il libro sarà presentato proprio sotto Natale, e quindi qualcosina a tema sarebbe l'ideale.

Che ne dite ??? Vi viene in mente qualcosina da proporre per i nostri bimbi e la nostra stellina ???

Intanto vi abbraccio e vi ringrazio tutti di cuore.

Alberto

sabato 3 luglio 2010

Zuppa fredda di pomodoro con spaghetti e classifica wikio


Zuppa fredda di pomodoro e spaghetti

Oggi un post brevissimo, visto il poco tempo a disposizione, soprattutto per pubblicare la classifica per il tempo libero di wikio.

La ricetta che vi propongo mi piace davvero molto: l'ho costruita la scorsa settimana mentre ero in ferie su una ricetta trovata su La Cucina del Corriere della Sera; la ricetta originale prevedeva una zuppa di pomodoro e peperoncini dolci e piccanti, che io ho trasformato ad una zuppa senza i peperoncini, con altre verdure fresche (carote e sedano crudo), servita fredda ma accompagnata da un nido di spaghetti caldi, conditi con olio e basilico.

La combinazione di colori, ed i contrasti di consistenze e temperature mi è davvero piaciuta, e poi l'idea di rovesciare i classici spaghetti al pomodoro in pomodori agli spaghetti mi è sembrata divertente.

Mi spiace per la foto, davvero scarsina, ma fotografare al mare era davvero imbarazzante: l'unico posto con un po' di luce era la tavola dove mangiavamo, nel cortile della palazzina, sempre affollata a tutte le ore per godersi il fresco degli alberi.

Così ho sempre scattato in fretta e furia, senza badare troppo alla composizione o allo scatto, con il risultato in questo caso di una eccessiva dominante blu difficile da controllare.
Bhe megli di quella di partenza, grazie a Gimp ;)

Zuppa fredda di pomodoro e spaghetti / start

Ecco ora la classifica di Wikio - Tempo Libero:
1TvBlog
2Autoblog
3Il cavoletto di bruxelles
4Paoletta S.
5dolci a go go!!!
6Mammafelice
7CineTivù
8Al Cibo Commestibile
9MondoReality
10SCC BLOG
11Tzatzikiacolazione
12Pan
di Panna
13Scienza in
Cucina
14Reality e Show
15gamesblog
16Rossa di Sera
17Davide
Maggio's Blog
18One More Scrap - Italian Challenge Blog
19La Cucina di Albertone
20Fragola & Limone
Classifica curata da Wikio

E la ricetta...

Ingredienti
Dosi a persona
  • 3-4 bei pomodori San Marzano
  • 1/4 di cipolla
  • 1/4 di carota
  • 1/4 di costa di sedano
  • 50 gr di spaghetti
  • qualche foglia di basilico
  • olio evo
  • sale q.b.
Preparazione
Lavare i pomodori, inciderne la pelle il fondo a croce, e bagnarli per pochi secondi in acqua bollente. Toglierli dall'acqua, spellarli, privarli dei semi e tagliarli a tocchetti.
Tagliare finemente la cipolla e metterla ad appassire per 5 minuti in olio evo, senza farla scurire o bruciare.
Aggiungere i pomodori, salare e coprire a filo di acqua. Portare a bollore e quindi completare la cottura facendo sobbollire a fuoco dolce per 40 minuti circa.
Togliere dal fuoco e far raffreddare completamente, magari passandola in frigo 20 minuti prima di servirla.
Cuocere la pasta e condirla con il trito di basilico ed olio d'oliva. Servire versando sul fondo del piatto la zuppa, con il nido di spaghetti al centro e le carote ed il sedano tagliati sottilissimi intorno.
Accompagnare da abbondante pane.

lunedì 28 giugno 2010

Ritocco si, ritocco no.... parte 2

Dopo il primo post, dovo ho parlato di scelta del programma, ritaglio dell'immagine e regolazione della luminosità / contrasto, in questo articolo mostrerò come :
  • aumentare la definizione
  • bilanciare il colore
  • scalare l'immagine (prepararla per il web)
Se vi saranno piaciuti questi due post, potrei prepararne un terzo con tutta una serie di trucchi che possono trasformare l'immagine.
Preferirei, però, se foste voi a farmi delle richieste su argomenti che non ho ancora trattato e vi piacerebbe conoscere.

venerdì 25 giugno 2010

Ritocco si, ritocco no....

In questi giorni, lontano da casa, niente di quello che preparo mi sembra postabile.

Davvero! Non è come cucinare a casa: intendiamoci, preparo pranzi e cene, come a casa, ma non ho le cosine che mi servono per dare quel tocco.... tutto mio ai piatti. Se anche volessi, non so nemmeno dove cercare quello che mi serve.

Giusto per non far languire il blog, ho pensato allora di affrontare una serie di post che avevo in mente da tempo, sul fotoritocco.

Non è un corso, non sono certo all'altezza di insegnare niente a nessuno nell'arte della fotografia.
Si tratta piuttosto di una serie di appunti su come mi son barcamenato, dall'apertura del blog, per superare i limiti tecnici della mia piccola digitale compatta (tanti, anzi tantissimi).

Lo so che si può fare molto, anche senza ricorrere al fotoritocco, ma questo richiede un investimento in attrezzature che non tutti possono permettersi, io per primo.

Saltando quindi a piè pari tutti gli ottimi consigli che qualunque esperto fotografo (io non lo sono affatto) potrebbe darvi sullo scatto, mi limito a darvi due sole banali dritte:
  • non usate mai il flash,
  • procuratevi un cavalletto, anche economico, tanto la compatta pesa davvero poco e non ha bisogno di supporti mastodontici o supertecnici.
Detto questo, cercherò di spiegarvi, in questa prima serie di post, come ho ridato il reale aspetto alle mie costatine di agnello, ovvero:


partenza

da così (dimensioni 3968x2976 pixel)



5.5_scala_immagine

a così (500x392 pixel)



Ecco gli argomenti di oggi:
  • La scelta del programma
  • Il ritaglio dell'immagine
  • Regolare luminosità / contrasto

Invece nei prossimi post troverete il resto della prima lezione, pardon, primo racconto ;)
  • Aumentare la definizione
  • Bilanciamento del colore
  • Preparare per il web: scalare l'immagine
Se vi saranno piaciuti, ho altre cosine nel cassetto.